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L'AZIENDA VALBIFERNO:
Le
Cantine Valbiferno nascono
nel 1976 grazie all'opera
di sapienti viticoltori
del basso Molise. Lo stabilimento
si sviluppa su una superficie
di 35.000 mq a ridosso della
S.S.647 Bifernina, a circa
6 Km dall'autostrada A14.
Raggruppa
400 soci con 800 ettari
di terreni vitati dislocati
in dodici comuni delle colline
del basso Molise. Con una
capacità di 200 mila ettolitri.
Antiche
tradizioni e moderne tecniche
di vinificazione si fondono
per garantire prodotti dal
sapore integro e genuino;
da sempre l'azienda è molto
sensibile alle innovazioni
tecnologiche ed enologiche.
Operando con procedure certificate
dal sistema di qualità UNI
EN ISO 9001.
Puntanto
sempre su nuove professionalità
e nuovi prodotti, le Cantine
non hanno mai perso di vista
il valore più importante
di quest'attività: l'antica
sapienza contadina e l'arte
di chi ha coltivato per
decenni le uve sui dolci
colli toccati dalla brezza
dell'adriatico.
Le
Cantine Valbiferno selezionano
le migliori uve proprio
nel Molise costiero e collinare
incontaminato, ricco di
flora e fauna, in un microclima
mediterraneo dove il terreno
offre una particolare fertilità
per la coltivazione della
vite.
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I VITIGNI DELLA VALBIFERNO:
Accanto
alle uve tradizionali quali
il Montepulciano, il Sangiovese,
l'Aglianico, il Trebbiano,
il Bombino, la Malvasia
e il Moscato, si coltivano
altre varietà quali Pinot,
Chardonnay, Falanghina,
Cabernet, Merlot, Tintilia.
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LA STORIA DEL TERRITORIO:
Come
testimoniano ritrovamenti
di locali di vinificazione
e utensili legati al vino
e alla vite, le prime coltivazioni
si sviluppano nel basso
Molise intorno al V secolo
a.C. da quando i romani
conquistarono l'Antico Sannio.
Nel Medioevo la vite era
ampiamente coltivata nei
possedimenti dei signori
e quando fosse importante
la viticoltura è dimostrato
dagli ampi commerci di quegli
anni. Tra il '700 e l'800
la provincia di Molise diventa
il territorio maggiormente
vitato di tutto il Regno
di Napoli, tanto da essere
un elemento importante dell'intera
ecoonomia della zona.
Fino
ad arrivare ai giorni nostri
in cui sapienza, tradizione
e tecnologie da una parte,
consapevolezza delle potenzialità
del territorio dall'altra,
sono alla base di una produzione
regionale impostata a livello
qualitativo che sta conquistando
uno spazio sempre maggiore
nel mercato nazionale ed
internazionale.
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